Le Spezie : Curcuma, solo un ingrediente del Curry?

Buongiorno a tutte/i voi,
la spezia protagonista del post di oggi è la Curcuma, un ingrediente fondamentale per il Curry ma non solo….
La Curcuma è una pianta perenne nativa dell’Asia del Sud, il suo rizoma essiccato e ridotto in polvere è stato usato nella medicina tradizionale Cinese e Indiana già a partire dal VII secolo D.C.
Il suo nome deriva dalla parola Araba “kourkoum” che significa zafferano, infatti gli Arabi pensavano che fosse una variante dello zafferano perchè colorava il cibo.
Nei vari popoli Asiatici la Curcuma è utilizzata per curare una lunga lista di malattie; diarrea, febbre, bronchiti, lebbra sono solo alcuni esempi. Alcuni inalano il fumo sprigionato dalla combustione di Curcuma per alleviare i sintomi della tosse cronica, altri compongono una pomata per le contusioni o ferite infette, altri ancora preparano un tè di Curcuma con acqua calda e zucchero per curare il raffreddore.
Quanto c’è di vero in  tutto questo? E’ veramente efficace come farmaco? Perchè le aziende farmaceutiche hanno “snobbato” le proprietà della Curcuma? E’ meglio assumere la Curcuma in polvere o in pillole come integratore?
Come sempre vi forniremo alcune indicazioni documentate sulle proprietà della Curcuma.
La Curcuma Longa o Zafferano delle Indie, comunemente indicata come Curcuma, è stata sottoposta a numerosi studi medico-scentifici per testarne le proprietà benefiche descritte sia nella medicina Ayurvedica che nella medicina tradizionale Cinese.
Iniziamo con dire che la Curcumina (componente delle Curcuma) è il principio attivo responsabile dei numerosi benefici della Curcuma.
Uno studio effettuato all’Università della California ha evidenziato come la Curcumina sia in grado di bloccare l’azione di un enzima ritenuto responsabile dello sviluppo di alcuni tipi di tumore, analogo studio da parte dell’Università del Michigan ha dimostrato l’importanza della Curcumina nell’aumentare l’efficacia della chemioterapia.
La Curcumina, secondo l’Università del Maryland, è un potente antiossidante in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi.
Il Dr. Randy J. Horwitz, direttore dell’Arizona Center for Integrative Medicine, descrive la Curcuma come uno dei più potenti antinfiammatori naturali. Allo stesso modo, la nutrizionista Natalie Kling consiglia l’uso della Curcuma come antidolorifico naturale contro i dolori articolari.
Il National Institutes of Health ha effettuato numerosi studi sulla Curcumina, in particolare se è più efficace l’assunzione della Curcuma in polvere o in pillole come integratore. Entrambi i casi si sono dimostrati efficaci ma l’assunzione della Curcuma in polvere sembra avere un effetto più rapido.
L’Università del Kansas ha scoperto che l’aggiunta della Curcuma sulle carni cotte alla brace o fritte riduce i composti cancerogeni, derivati dal tipo di cottura, fino al 40%.
Gli studi effettuati sulle proprietà della Curcuma sono troppo numerosi per essere elencati in questo breve articolo, l’importante è sapere che tutti gli studi hanno dimostrato effetti positivi sul nostro organismo.
La popolazione dell’isola di Okinawa ha una vita media di 81,2 anni, una possibile spiegazione a questa longevità è che le persone bevono abbondanti quantità di tè alla Curcuma. La ricetta è molto semplice: portate ad ebollizione quattro tazze di acqua, aggiungete un cucchiaio di Curcuma in polvere e lasciate bollire lentamente per 10 minuti, filtrate ed aggiungete miele e limone a piacere.
Ora una notizia che farà sicuramente felice tutti i consumatori; le proprietà medicinali della Curcuma e della Curcumina non sono brevettabili da parte delle aziende farmaceutiche. Così è stato deciso dalla “United States Patent and Trademark” che ha respinto e revocato i diritti di brevetto con la pratica nr. 5401504 motivando che “Nessuna azienda farmaceutica può trarre vantaggio dalla Curcuma e dalla Curcumina, due composti naturali, qualora si dimostrassero essere un efficace anti-cancro”.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha consigliato le dosi giornaliere da assumere: mezzo grammo per tre volte al giorno a stomaco vuoto, in questo modo la Curcumina risulta più efficace.
Le controindicazioni sull’uso della Curcuma riguardano le assunzioni ad alte dosi e sono due: le persone che soffrono di calcoli biliari devono prima consultare il proprio medico e le donne in gravidanza perchè potrebbe causare contrazioni uterine.

Buona giornata

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...